Il Gioco

“Giocare è un modo di essere”

Qual è l’ultima volta che hai giocato liberamente? Che cosa vuol dire Giocare? Siamo veramente ancora in grado di giocare con l’altro? Perché abbiamo bisogno di giocare almeno 15 minuti al giorno? Perché abbiamo bisogno di giocare anche da adulti? Come fare a ritrovare il nostro gioco? Come fare a riconnetterci a noi stessi e agli altri attraverso il gioco?

Queste sono solo alcune delle domande che hanno ispirato questo corso pratico-esperienziale- dinamico sul gioco puro e corporeo

Gli animali giocano. Cani e gatti giocano, lupi, orsi, delfini, coccodrilli, le tartarughe. Perfino le vespe e insetti giocano. E l’uomo? Nasce e gioca, com’è sua natura e non ha bisogno di istruzioni. Poi si cresce e ci dicono di non giocare, perché è uno spreco di tempo, non è produttivo. Eppure il gioco è un catalizzatore. Gli effetti benefici di un sano gioco possono diffondersi nelle nostre vite, rendendoci in realtà più produttivi e felici in ogni cosa che facciamo. Ormai il gioco è entrato nel nostro linguaggio abituale, ma cosa vuol dire entrare realmente nella dimensione giocosa? Si può trovare il gioco nel ballare, nel cantare, nelle relazioni, nel pensare.

“il gioco è il bastoncino che mescola il drink”  scrive Stuart Brown. E’ la base di tutte le arti, i giochi, i libri, gli sport, i film, la moda il divertimento, lo stupore. Il gioco rende viva la vita! Il gioco è una forza creatasi dentro di noi in milioni di anni di evoluzione, una forza che ci permette sia di capire il nostro sé essenziale, sia di ampliare il nostro mondo.

Il gioco puro è alla base del clown. Ma noi clown giochiamo anche nella nostra vita? Quando giochiamo siamo a nostro agio? Se fossi davanti a duemila spettatori il mio piacere nel giocare con la freschezza dell’infanzia sarebbe immenso?

“L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare” G.B.Show

Saranno due giornate di (tras)formazione su uno dei 4 elementi della gioia, per approfondire una delle nostre tendenze naturali: giocare!

Le neuroscienze ci vengono incontro studiando il gioco come caratteristica principale dello sviluppo umano e civile. Giocare per il puro gusto di giocare e liberarsi. Divertendosi, nel gioco cresciamo.

Attraverso il movimento biologico esploreremo il nostro corpo giocato e il nostro gioco corporeo. Attraverso il playfight, il gioco-lotta consapevole, esploreremo la dimensione primitiva e ancestrale del gioco con il proposito di connettersi con noi stessi e gli altri. Faremo poi un viaggio nei giochi puri, giochi verbali e non verbali, statici e di movimento, di contatto e più solitari, giochi di fiducia, cooperativi, giochi di improvvisazione, giochi per creare e soprattutto condivisione.

Sarà un lavoro emozionale e di consapevolezza sui nostri processi interni e di gruppo. Amplieremo la nostra valigia ludica.

STRUMENTI UTILIZZATI

 Movimento biologico, play-fight, ludicità consapevole, teatro fisico, improvvisazione teatrale, disegno brutto, body percussion, group building e cerchi di parola.

MODALITÀ: Dal vivo
PARTECIPANTI: Concordiamo insieme

“Tornare a giocare come Annarita e riascoltare i nome degli altri è stato inaspettatamente bello. Osservare, sbagliare, ascoltare e ridere a più non posso. Ho adorato ogni parte del corso nella loro completezza ed ordine di percorso e veramente ti dovrei elencare tutti i giochi.” Clown Annalù

“È stato un corso molto ricco, divertente, stimolante, per certi aspetti sorprendente” Clown Bebbolo

“Che magia questo corso! Grazie di cuore direttivo per avercelo proposto e grazie per averci coccolato in ogni piccola attenzione che in realtà è davvero grande. Far uscire il bambino che è in noi con voi è stato divertentissimo e anche profondo e prezioso!” Clown Tartaten

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